milanese

La carne è al centro della tradizione gastronomica argentina e milanesedorata e croccante fuori e tenera dentro, è un classico della cucina sudamericana, una variante del famoso piatto italiano di vitello alla milanese.

L’Argentina √® una terra che si trova all’estremit√† meridionale del Sud America, insieme al Cile, e dove le tradizioni si mescolano alla modernit√†. Pi√Ļ del 90% della popolazione argentina √® di origine europea e proviene principalmente dall’Italia e dalla Spagna. Ecco perch√© potresti dirlo Terra Argentina (Silver Land), come la chiamarono i primi conquistatori spagnoli nel XVII secolo, conserva qualcosa di tipicamente italiano.

Benvenuti nella terra del calcio, del tango, della Pampa, dei maestosi ghiacciai della Patagonia e delle Ande!

La cucina argentina, seguendo il grande flusso di immigrazione, ha colto diverse importanti influenze.

Infatti, nel corso degli anni, molte culture hanno contribuito a rendere la tradizione culinaria dell’Argentina quella che √® oggi, tra cui italiana e spagnola, ma anche portoghese, inglese, tedesca, giapponese, russa e turca.

Cos’√® la milanese?

La Milanesa √® stata introdotta in America Latina dagli immigrati italiani durante l’immigrazione di massa della diaspora tra il 1860 e il 1920. Questa immigrazione √® stata ancora pi√Ļ forte in Argentina dove esiste quindi una vera e propria tradizione per questo piatto di origine italiana.

Il suo nome deriva da una ricetta milanese, cotoletta alla milanese (vitello alla milanese), che è simile alla Wiener schnitzel (cotoletta impanata alla viennese).

Come fare la milanese

La milanese è composta da fettine sottili di manzo (milanese de res), pollame (milanese di pollo), vitello (milanese de ternera) o talvolta maiale (milanese de cerdo). Ogni fetta viene immersa in uova sbattute, che vengono condite con sale e altri condimenti a seconda delle ricette, come aglio, prezzemolo o origano. Ogni fetta viene quindi generosamente condita con pangrattato e talvolta farina e fritta leggermente a bagnomaria.

Qual √® l’origine della cotoletta alla milanese, la madre della milanesa?

La cotoletta alla milanese √®, con il risotto alla milanese e il panettone, il piatto pi√Ļ tipico e conosciuto di Milano, capoluogo della Lombardia.

Preparato tradizionalmente con carne di vitello (milanese di vitello), la carne pi√Ļ apprezzata della Lombardia, il vitello alla milanese √® uno dei piatti pi√Ļ apprezzati al mondo che viene oggigiorno, preparato anche con altre carni come il pollo (pollo alla milanese o milanese di pollo) o maiale (maiale alla milanese).

L’originale, invece, con la carne di vitello, impone rigide regole di preparazione, come l’uso di un taglio con l’osso nella parte superiore dell’animale e il burro per friggere.

La differenza tra la milanese di vitello e la cotoletta alla milanese

Tra la milanese di vitello e la cotoletta viennese, c’√® sempre stata una differenza culinaria. Il principale riguarda il taglio della carne: per i primi √® fondamentale la presenza dell’osso, cosa non necessaria per i secondi, la cui preparazione utilizza tagli di carne sottili o anche sottilissimi.

Popolare in tutto il mondo, la ricetta del vitello alla milanese √® molto pi√Ļ antica di quella del suo cugino austriaco. Come spiega la storica culinaria Silvia Tropea Montagnosi: la ricetta autentica del cotoletta alla milanese √® una grossa braciola il cui osso √® stato tagliato tra la prima e la sesta costola del lombo di un vitello da latte. La Wiener Schnitzel, invece, √® molto sottile (mezzo pollice) e viene vigorosamente assottigliata con un mazzuolo prima di essere cotta. Infine, la specialit√† austriaca era tradizionalmente ed √® ancora spesso fritta nel grasso di maiale anzich√© nel burro.

La leggenda narra che la polemica e la disputa si conclusero quando Radetsky, il maresciallo austriaco, ammise di non aver mai mangiato carne così succulenta come il vitello alla milanese in Austria.

La cotoletta alla milanese ha le sue origini in un piatto chiamato lombolos cum panitio. In latino, lombo significa rene e panitio si riferisce al pane (pangrattato).

Secondo alcuni storici, la prima indicazione di questo vitellone milanese risale al lombolos cum panitio inserito nell’elenco dei piatti dei pranzi dei canonici di Sant’Ambrogio durante le solenni festivit√† del XII secolo, descrizione riportata da Pietro Verri, filosofo, economista, storico e scrittore italiano nel suo libro Storie di Milanoopera datata 1183. Il piatto era compreso in un men√Ļ di nove pietanze per banchetti offerti ai canonici della basilica, fino al 17 settembre 1134.

Dià de la Milanesa

Ogni anno, il 3 maggio, gli argentini celebrano questa ricetta pi√Ļ tipica del paese. La data √® nata da un’iniziativa di un gruppo di argentini che ha promosso questa giornata sui social.

Sebbene il nome milanese derivi dalla città italiana di Milano, è diventato un piatto tradizionale della cucina argentina, paraguaiana, uruguaiana e boliviana a causa della forte immigrazione di italiani nella Cuenca del Plata alla fine del XIX secolo.

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milanese

La milanesa argentina è una fetta di manzo impanata fritta, un classico della cucina sudamericana, e una variante del famoso piatto italiano di vitello alla milanese.

Tempo di preparazione25 min

Tempo di cottura10 min

Tempo di riposo45 min

Tempo totale35 min

Portata: portata principale

Cucina: argentina, latino americana

Porzioni: 4 persone

Autore: Vera Abitbol

Istruzioni

  • Rimuovere il grasso in eccesso e i nervi dalle fette di manzo.

  • Ammorbidire leggermente le fette di manzo con un mazzuolo.

  • Mescolare l’aglio e il prezzemolo con le uova sbattute, sale e pepe.

  • Passate le fettine di manzo nelle uova sbattute, mescolate bene e mettete da parte in un luogo fresco per 45 minuti.

  • Versare l’olio in una padella a fuoco medio-alto e scaldare a 340 F / 170 C.

  • Passare generosamente ogni fetta di manzo nel pangrattato.

  • Friggere la milanesa pochi minuti per lato.

  • Togliere dalla padella e adagiare su un piatto foderato di carta assorbente.

Appunti

Le milanesi possono essere servite con patatine fritte, purè di patate, insalata verde, insalata di patate, peperoni arrostiti o pomodori conditi con origano.

Vera √® la ‚Äúesperta‚ÄĚ del duo dei 196 sapori. Con oltre 30 anni di esperienza in cucina, ora condivide le sue abilit√† come chef privata e istruttrice di cucina.

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