Maddalena

Maddalena sono la versione spagnola del francese tradizionale Madeleine de Commercy.

Una madeleine √® una torta all’uovo tradizionale francese a forma di conchiglia. Pu√≤ essere allungato o rotondo.

La storia di questo delizioso dolcetto sembra avere due origini. In effetti, avrebbe anche un’origine spagnola.

Quali sono le origini della madeleine?

La storia della madeleine francese inizia nel 1755. A quel tempo, il detronizzato re di Polonia, duca di Lorena, Stanislas 1er Leszczynski fece del castello di Commercy una delle sue residenze estive preferite.

All’epoca, in questa residenza, l’ex re di Polonia e duca di Lituania organizzava numerosi ricevimenti.

Alla corte di Stanislas visse allora Nicolas Ferry, alias Baby. E, un giorno di un grande banchetto, colui che √® stato anche soprannominato ‚Äúil giullare di Stanislas‚ÄĚ, un nano la cui fama si √® diffusa in tutta Europa, irrita a tal punto il pasticcere dello Ch√Ęteau de Commercy da farlo partire.

Durante questo banchetto, originariamente i bab√† al rum dovevano essere serviti come dessert, ma finiscono per essere rovinati. Ma, a causa di Baby, la situazione diventa tragica poich√© non c’√® pi√Ļ n√© pasticcere n√© dessert per gli ospiti.

√ą allora che entra una giovane serva della marchesa Perrotin de Barmont. Questa serva, chiamata Madeleine Paulmier, offre la ricetta di una piccola torta, una ricetta di sua nonna. Cos√¨, in mancanza di meglio, il re Polonia in esilio √® costretto ad accettare e gli invitati danno allora il migliore dei benvenuti a questo dolcetto.

Sollevato, il duca Stanislas chiede allora di essere presentato a colui che ha compiuto questo ‚Äúprodigio‚ÄĚ e, con galanteria, d√† al dolcetto modellato in una conchiglia, il nome di battesimo della giovane eroina: Madeleine.

Infatti, quel giorno, una volta terminata la preparazione dell’impasto, Madeleine, per mancanza di stampini individuali in quel momento, ha utilizzato delle vere e proprie conchiglie di capesante per dare una bella forma ai cupcakes.

Negli anni che seguirono molti pasticceri iniziarono a fare la madeleine a Commercy. Ma fu solo il 26 luglio 1852, giorno dell’inaugurazione della linea ferroviaria Parigi-Strasburgo, che la madeleine divenne popolare.

Il treno, infatti, ha permesso ad Anne Marie Caussin, una giovane negoziante, di raggiungere la capitale dove ha sposato il marchese de Carcano. Nella loro villa, la coppia ha invitato gli amici dell’alta societ√† parigina. E tutte le occasioni erano buone per Anne Marie Caussin per servire le madeleine della sua citt√† natale. Questo ha poi permesso alla torta di acquisire notoriet√†.

Dal 13 ottobre 1874, un decreto prefettizio autorizzava la vendita di madeleine sui binari delle stazioni e ne consentiva così il viaggio attraverso la Francia.

Qual √® l’origine della maddalena?

Altre fonti fanno risalire l’origine della madeleine all’epoca dei pellegrinaggi a Santiago de Compostela, in Galizia, nella Spagna nordoccidentale.

Una giovane donna di nome Magdalena ha poi servito ai pellegrini dei dolci a forma di conchiglia, simbolo di questo pellegrinaggio. E anche altre forme, allungate o arrotondate. Le maddalene si sono poi diffuse lungo le strade di Santiago de Compostela, il che spiega il loro tradizionale insediamento in Spagna.

Oggi, la madeleine francese e la sua cugina spagnola, la magdalena, sono piuttosto diverse. Pertanto, anche se i due paesi contestano la paternità di questo dolce, la maggior parte delle fonti storiche propenderebbe piuttosto per la Francia.

Le differenze tra i due sono molte. Mentre la giovane spagnola Magdalena serviva ai pellegrini dolci a forma di conchiglia, la loro forma si è evoluta nel tempo.

Infatti, la tradizionale madeleine spagnola √® ormai molto tonda e bombata e ha, a seconda degli stampini, pi√Ļ la forma di un muffin, senza essere un muffin.

Per quanto riguarda gli ingredienti, mentre la madeleine francese √® tradizionalmente fatta di burro, in Spagna si usa solo olio d’oliva.

Non si pu√≤ citare la madeleine senza citare lo scrittore Marcel Proust. Madeleine de Proust √® un termine francese che designa nella vita di tutti i giorni un oggetto, un gesto, un colore e soprattutto un gusto o un profumo, che evocano ricordi del passato. Ricordi che spesso risalgono all’infanzia.

Come fa una madeleine al narratore di Alla ricerca del tempo perduto alla maniera di Swann (1913), primo volume del romanzo di Marcel Proust.

“E improvvisamente il ricordo si è rivelato. Il sapore era quello del pezzetto di madeleine che la domenica mattina a Combray (perché in quelle mattine non uscivo prima della messa), quando andavo a salutarla nella sua camera, mia zia Léonie mi dava , immergendolo prima nel proprio cu

La madeleine di Proust

Non si pu√≤ citare la madeleine senza citare lo scrittore Marcel Proust. Madeleine de Proust √® un termine francese che designa nella vita di tutti i giorni un oggetto, un gesto, un colore e soprattutto un gusto o un profumo, che evocano ricordi del passato. Ricordi che spesso risalgono all’infanzia.

Come fa una madeleine al narratore di Alla ricerca del tempo perduto alla maniera di Swann (1913), primo volume del romanzo di Marcel Proust.

“E improvvisamente il ricordo si è rivelato. Il sapore era quello del pezzetto di madeleine che la domenica mattina a Combray (perché in quelle mattine non uscivo prima della messa), quando andavo a salutarla nella sua camera, mia zia Léonie mi dava , intingendolo prima nella sua stessa tazza di tè o tisana. La vista della piccola madeleine non mi aveva ricordato nulla prima di assaggiarla. E tutto dalla mia tazza di tè.

La madeleine di Proust divenne poi una metafora in Francia come in molti altri paesi.

Magdalenas espa√Īolas (Versione della Madeleine francese)

Le Magdalenas sono la versione spagnola della madeleine francese. In Spagna sono aromatizzati con limone e olio d’oliva.

Tempo di preparazione15 min

Tempo di cottura 15 min

Tempo di riposo1 ora

Tempo totale30 min

Portata: dolce

Cucina: spagnola

Porzioni: 15 pezzi

Calorie: 189kcal

Autore: Mani che fanno cose

Istruzioni

  • Setacciare insieme la farina e il lievito.

  • Rompi le uova nella ciotola di una planetaria.

  • Aggiungere lo zucchero.

  • Sbattere le uova e lo zucchero per 10 minuti. La miscela dovrebbe sbiancare e diventare dura.

  • Continuando a sbattere, aggiungere gradualmente l’olio d’oliva al composto.

  • Aggiungere la scorza di limone e la vaniglia.

  • A bassa velocit√†, aggiungere la miscela di farina/lievito e il sale e sbattere brevemente, fino a quando la farina non sar√† incorporata.

  • Foderate una teglia da muffin con pirottini di carta o silicone.

  • Stendere la pastella nello stampo.

  • Mettete lo stampo in frigorifero e lasciate riposare l’impasto per 1 ora.

  • Preriscaldare il forno per 20 minuti a 220¬įC.

  • Tirare fuori l’impasto dal frigo e cospargere un po’ di zucchero semolato su ogni maddalena.

  • Cuocere le Magdalenas per 15 minuti, facendo attenzione a non aprire la porta del forno durante la cottura.

  • Dopo 15 minuti, togliere la teglia dal forno. Bucherellare il centro di una maddalena con uno stuzzicadenti per controllare che sia ben cotta.

  • Se lo stuzzicadenti esce pulito, le maddalene sono pronte. Altrimenti, metti la teglia nel forno per un minuto o due in pi√Ļ.

  • Lascia raffreddare le Magdalenas prima di servirle.

Valori nutrizionali

Magdalenas espa√Īolas (Versione della Madeleine francese)

Quantità per porzione

Calorie 189 calorie dai grassi 18

% Valore giornaliero*

Grasso 2gr3%

Grassi saturi 0,4 g3%

Grassi trans 0,01 g

Grassi polinsaturi 0,3 g

Grassi monoinsaturi 0,5 g

Colesterolo 49 mg16%

Sodio 107 mg5%

Potassio 37 mg1%

Carboidrati 41 gr14%

Fibra 0,5 g2%

Zucchero 28 g31%

Proteina 3gr6%

Vitamina A 71UI1%

Calcio 57 mg6%

Ferro 1 mg6%

* I valori percentuali giornalieri si basano su una dieta da 2000 calorie.

Fonti

Wikipedia (EN) ‚Äď MadeleineWikipedia (ES) ‚Äď MagdalenaADPANShabby BakeryWikipedia (FR) ‚Äď Madeleine De Proust

Hands Doing Things nasce da un’idea di Sabrina e Bianca, che hanno unito la loro passione per il cibo con le loro carriere professionali di scrittura, fotografia e regia.

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